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	<title>Commenti per Radio Mafiopoli</title>
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	<description>la radio dei cittadini di mafiopoli</description>
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		<title>Commenti su 26a puntata: Pino Masciari testimone giustiziato. di RadioMafiopoli online &#8211; Pino Masciari, testimone giustiziato &#124; Stroboscopio</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=537&#038;cpage=1#comment-771</link>
		<dc:creator>RadioMafiopoli online &#8211; Pino Masciari, testimone giustiziato &#124; Stroboscopio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 12:29:25 +0000</pubDate>
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		<description>[...] qui l&#8217;intervento filmato da RadioMafiopoli di Pino Masciari, da dodici anni sotto programma di protezioe perchè denunciò la [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] qui l&#8217;intervento filmato da RadioMafiopoli di Pino Masciari, da dodici anni sotto programma di protezioe perchè denunciò la [...]</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Operazione MATASSA nel Lodigiano: arrestati due funzionari pubblici. L’adulterio tipico è servito. di Guido Bandera</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=616&#038;cpage=1#comment-674</link>
		<dc:creator>Guido Bandera</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 13:40:56 +0000</pubDate>
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		<description>Oggi credo che mi occuperò, invece, di capire come mai chi aveva annusato sospetti non ha fatto una telefonata alla questura di Palermo, come hanno fatto a Mulazzano e Zelo...
G.B.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi credo che mi occuperò, invece, di capire come mai chi aveva annusato sospetti non ha fatto una telefonata alla questura di Palermo, come hanno fatto a Mulazzano e Zelo&#8230;<br />
G.B.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 16:55 &#8211; Un figlio attaccato al citofono (intervento integrale da piazza magione) di dd</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=567&#038;cpage=1#comment-534</link>
		<dc:creator>dd</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 00:03:18 +0000</pubDate>
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		<description>-------------------------
Quanta sofferenza ancora?
-------------------------



L&#039;umana società è anch&#039;essa un essere vivente. E&#039; come un organismo biologico.
E, come in un organismo, in una società il male si afferma stabilmente quando essa è debole.

Una società è debole quando i suoi ordinamenti sono fondati sull&#039;esclusione, ingiustizia e prevaricazione. In una società escludente, ingiusta e monopolizzante viene a mancare l&#039;importante rapporto di fiducia e stima reciproca che altrimenti si stabilirebbe naturalmente tra i suoi membri. Di conseguenza viene a mancare quell&#039;unione che solo può esser concessa dal rapporto solidale. E, senza unione, la forza abbandona la società.


A quel punto, in una società stabilmente debole, ogni genere di male si afferma altrettanto stabilmente. In un corpo debole, disunito, astioso ed insoddisfatto, i malviventi trovano ogni genere di alimento. Il male letteralmente s&#039;ingozza in un corpo debole!


Ebbene: esclusione, ingiustizia e prevaricazione da parte dei singoli possono nascere solo in conseguenza dell&#039;esclusione, ingiustizia e prevaricazione esercitata per primi da coloro i quali hanno osato accaparrarsi i milioni di importanti ed onnipresenti ruoli della Funzione Pubblica! Con una finta organizzazione democratica, con uno Stato elitario che ancora ruba il posto alla Collettività a 63 anni dal Referendum che affermò la Repubblica, gli INDIVIDUI altro non posson fare che seguire il pessimo esempio degli STATALI!

Precisamente è il vecchio antidemocratico, antirepubblicano, ANTISOLIDALE ORDINAMENTO che assegna a vita i ruoli, poteri e redditi della Repubblica ad avviare la devianza sociale che poi si afferma ovunque. Perché è l&#039;ordinamento pubblico il perno di una società. Ed essa non può che adeguarsi ad esso.


Quale valore possiamo allora attribuire alla pretesa che scompaia la MAFIA PRIVATA senza prima aver dissolto la MAFIA PUBBLICA?

Quale valore possiamo allora attribuire alla pretesa che vi sia partecipazione popolare quando ancora sussiste un ordinamento che IMPEDISCE TALE PARTECIPAZIONE?

Quale valore possiamo allora attribuire alla pretesa che si affermi un Nuovo Mondo quando ancora non ci si è accorti di esser parte integrante del Vecchio Mondo?


Quanta gente ha sofferto finora per questo complessivo stato di cose? Quanta disperazione ci ha inondati in questi 63 anni di opportunità d&#039;inclusione, giustizia e redistribuzione disattese e di sanguinose tragedie? E quanta gente dovrà ancora soffrire prima che quello storto e rugginoso perno sia definitivamente rimosso e sostituito con uno diritto di inossidabile acciaio?


Domani saranno passati quarant&#039;anni da quando i primi esseri umani hanno calcato il suolo della Luna.
Se siamo riusciti in questo, possiamo noi non riuscire a dissolvere la MAFIA PUBBLICA?

NO! Noi ce la faremo. Noi l&#039;abbiamo anzi già iniziato a fare in questo preciso momento!

E quando avremo compiuto questo lavoro, la dissoluzione della MAFIA PRIVATA a quel punto avverrà da sola.



Danilo D&#039;Antonio, il 19/07 del quarantesimo anno della Nuova Era

http://Equo-Impiego-Pubblico-a-Rotazione.hyperlinker.org</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Quanta sofferenza ancora?<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>L&#8217;umana società è anch&#8217;essa un essere vivente. E&#8217; come un organismo biologico.<br />
E, come in un organismo, in una società il male si afferma stabilmente quando essa è debole.</p>
<p>Una società è debole quando i suoi ordinamenti sono fondati sull&#8217;esclusione, ingiustizia e prevaricazione. In una società escludente, ingiusta e monopolizzante viene a mancare l&#8217;importante rapporto di fiducia e stima reciproca che altrimenti si stabilirebbe naturalmente tra i suoi membri. Di conseguenza viene a mancare quell&#8217;unione che solo può esser concessa dal rapporto solidale. E, senza unione, la forza abbandona la società.</p>
<p>A quel punto, in una società stabilmente debole, ogni genere di male si afferma altrettanto stabilmente. In un corpo debole, disunito, astioso ed insoddisfatto, i malviventi trovano ogni genere di alimento. Il male letteralmente s&#8217;ingozza in un corpo debole!</p>
<p>Ebbene: esclusione, ingiustizia e prevaricazione da parte dei singoli possono nascere solo in conseguenza dell&#8217;esclusione, ingiustizia e prevaricazione esercitata per primi da coloro i quali hanno osato accaparrarsi i milioni di importanti ed onnipresenti ruoli della Funzione Pubblica! Con una finta organizzazione democratica, con uno Stato elitario che ancora ruba il posto alla Collettività a 63 anni dal Referendum che affermò la Repubblica, gli INDIVIDUI altro non posson fare che seguire il pessimo esempio degli STATALI!</p>
<p>Precisamente è il vecchio antidemocratico, antirepubblicano, ANTISOLIDALE ORDINAMENTO che assegna a vita i ruoli, poteri e redditi della Repubblica ad avviare la devianza sociale che poi si afferma ovunque. Perché è l&#8217;ordinamento pubblico il perno di una società. Ed essa non può che adeguarsi ad esso.</p>
<p>Quale valore possiamo allora attribuire alla pretesa che scompaia la MAFIA PRIVATA senza prima aver dissolto la MAFIA PUBBLICA?</p>
<p>Quale valore possiamo allora attribuire alla pretesa che vi sia partecipazione popolare quando ancora sussiste un ordinamento che IMPEDISCE TALE PARTECIPAZIONE?</p>
<p>Quale valore possiamo allora attribuire alla pretesa che si affermi un Nuovo Mondo quando ancora non ci si è accorti di esser parte integrante del Vecchio Mondo?</p>
<p>Quanta gente ha sofferto finora per questo complessivo stato di cose? Quanta disperazione ci ha inondati in questi 63 anni di opportunità d&#8217;inclusione, giustizia e redistribuzione disattese e di sanguinose tragedie? E quanta gente dovrà ancora soffrire prima che quello storto e rugginoso perno sia definitivamente rimosso e sostituito con uno diritto di inossidabile acciaio?</p>
<p>Domani saranno passati quarant&#8217;anni da quando i primi esseri umani hanno calcato il suolo della Luna.<br />
Se siamo riusciti in questo, possiamo noi non riuscire a dissolvere la MAFIA PUBBLICA?</p>
<p>NO! Noi ce la faremo. Noi l&#8217;abbiamo anzi già iniziato a fare in questo preciso momento!</p>
<p>E quando avremo compiuto questo lavoro, la dissoluzione della MAFIA PRIVATA a quel punto avverrà da sola.</p>
<p>Danilo D&#8217;Antonio, il 19/07 del quarantesimo anno della Nuova Era</p>
<p><a href="http://Equo-Impiego-Pubblico-a-Rotazione.hyperlinker.org" rel="nofollow">http://Equo-Impiego-Pubblico-a-Rotazione.hyperlinker.org</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 30a puntata &#8211; Il sorriso di Bruno Caccia di alby</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=557&#038;cpage=1#comment-395</link>
		<dc:creator>alby</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 23:04:35 +0000</pubDate>
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		<description>grazie giulio!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie giulio!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 29a puntata &#8211; Edizione straordinaria: Nicchi sa scrivere! di pietro</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=552&#038;cpage=1#comment-388</link>
		<dc:creator>pietro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2009 12:53:09 +0000</pubDate>
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		<description>SOTTO L&#039;ALBERO DI FALCONE
=========================
 
  Non   sfugge  la mobilitazione ad alto livello del governo di centro-destra per gli anniversari delle stragi mafiose specialmente per quella che oggi ricorda il martirio di Giovanni Falcone e che certamente si ripeterà il 19 luglio prossimo per Paolo Borsellino. Oltre al Presidente della Repubblica che è certamente super partes e rappresenta l&#039;unità della nazione, erano  presenti oggi a Palermo  il Presidente del Senato Renato Schifani, il ministro Maroni, la ministra Gelmini, il guardasigilli Alfano. Presente anche Emma Marcegaglia che ha  sottolineato l&#039;impegno degli industriali siciliani ad espellere dall&#039;associazione coloro che pagano il pizzo agli estortori della mafia. Tutto questo impegno  segnala una tensione contro la mafia, uno Stato che non dimentica le offese sanguinose subite e che promette di continuare una lotta senza quartiere per cancellare
la funesta ed inquietante presenza dei mafiosi  Ma è questa la verità, o meglio, è questa tutta la verità della situazione che stiamo vivendo mentre governa l&#039;Italia Berlusconi?
Se esiste questo impegno così grande dello Stato nella lotta alla mafia perchè le testimonianze dei magistrati più impegnati nel fronte della lotta sono sempre più impregnate di pessimismo, sono sempre più dominate dallo sconforto e si coglie in esse un senso di solitudine e di frustrazione?
Proprio mentre a Palermo  il Ministro Alfano annunzia un incrudelimento del 41 bis, il Presidente del Consiglio dei Ministri attacca la Magistratura e sollecita  la sua riduzione sotto il controllo dell&#039;esecutivo con la separazione della funzione  inquirente da quella giudicante, un decreto diventato legge è assai severo verso i poveri fino a schedarne i senza tetto ed ad aumentare di un terzo le pene dei rei se migranti clandestini,. Si  dà l&#039;idea   di uno Stato ossessionato dalla caccia ai migranti, ai poveri, ai lavavetro.... Disegni di legge 
prossimi all&#039;esame del Parlamento diminuiscono le garanzie e le tutele dei lavoratori in caso di licenziamento.
 Non sembra esserci un rapporto tra la debordante presenza di uomini del governo e delle istituzioni attorno al simbolico albero di Falcone ed il livello di soddisfazione  dei magistrati impegnati in prima linea. Ai convegni ai quali ho  assistiti per la presentazione di libri o per discutere della lotta alla mafia mi è sembrato di cogliere segnali di allarme, di vero e proprio scoramento,la sensazione di persone che non avvertono una piena, forte,convinta solidarietà dello Stato alle loro spalle.
Inoltre, non si coglie un reale avvicinamento della pubblica amministrazione, delle istituzioni alle necessità dei cittadini ed un impegno alla organizzazione della vita civile più consono ed adeguato. La Regione Siciliana controllata come il Comune di palermo e come gran parte delle istituzioni siciliane dalla destra riducono i servizi collettivi e 
sono dentro processi di privatizzazione di beni importanti come l&#039;acqua che rendono più pesante la vita delle famiglie.
Uno striscione dei Cobas, esposto sotto l&#039;albero di Falcone, è stato sequestrato dalla polizia e tre insegnanti sono stati fermati. C&#039;era scritto: &quot;La Mafia ringrazia lo Stato per la morte della Scuola!&quot;.  Significa che non basta portare a Palermo una nave di studenti che si sono distinti in lavori e ricerche contro la mafia se la scuola che frequentano viene privata di migliaia e migliaia di insegnanti e se viene sfacciatamente favorita la scuola privata confessionale. Ha sbagliato Maria Falcone a criticare i Cobas ed il loro striscione. Si onore assai di più Falcone difendendo la Scuola pubblica e la sua qualità che facendo discorsi  impregnati di retorica ai quali non corrisponde la nuova Italia libera dalla mafia che sognavano Falcone, Borsellino, Chinnici,ed i tanti altri  servitori dello Stato spietatamente eliminati.
 
Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/ 
www.spazioamico.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SOTTO L&#8217;ALBERO DI FALCONE<br />
=========================</p>
<p>  Non   sfugge  la mobilitazione ad alto livello del governo di centro-destra per gli anniversari delle stragi mafiose specialmente per quella che oggi ricorda il martirio di Giovanni Falcone e che certamente si ripeterà il 19 luglio prossimo per Paolo Borsellino. Oltre al Presidente della Repubblica che è certamente super partes e rappresenta l&#8217;unità della nazione, erano  presenti oggi a Palermo  il Presidente del Senato Renato Schifani, il ministro Maroni, la ministra Gelmini, il guardasigilli Alfano. Presente anche Emma Marcegaglia che ha  sottolineato l&#8217;impegno degli industriali siciliani ad espellere dall&#8217;associazione coloro che pagano il pizzo agli estortori della mafia. Tutto questo impegno  segnala una tensione contro la mafia, uno Stato che non dimentica le offese sanguinose subite e che promette di continuare una lotta senza quartiere per cancellare<br />
la funesta ed inquietante presenza dei mafiosi  Ma è questa la verità, o meglio, è questa tutta la verità della situazione che stiamo vivendo mentre governa l&#8217;Italia Berlusconi?<br />
Se esiste questo impegno così grande dello Stato nella lotta alla mafia perchè le testimonianze dei magistrati più impegnati nel fronte della lotta sono sempre più impregnate di pessimismo, sono sempre più dominate dallo sconforto e si coglie in esse un senso di solitudine e di frustrazione?<br />
Proprio mentre a Palermo  il Ministro Alfano annunzia un incrudelimento del 41 bis, il Presidente del Consiglio dei Ministri attacca la Magistratura e sollecita  la sua riduzione sotto il controllo dell&#8217;esecutivo con la separazione della funzione  inquirente da quella giudicante, un decreto diventato legge è assai severo verso i poveri fino a schedarne i senza tetto ed ad aumentare di un terzo le pene dei rei se migranti clandestini,. Si  dà l&#8217;idea   di uno Stato ossessionato dalla caccia ai migranti, ai poveri, ai lavavetro&#8230;. Disegni di legge<br />
prossimi all&#8217;esame del Parlamento diminuiscono le garanzie e le tutele dei lavoratori in caso di licenziamento.<br />
 Non sembra esserci un rapporto tra la debordante presenza di uomini del governo e delle istituzioni attorno al simbolico albero di Falcone ed il livello di soddisfazione  dei magistrati impegnati in prima linea. Ai convegni ai quali ho  assistiti per la presentazione di libri o per discutere della lotta alla mafia mi è sembrato di cogliere segnali di allarme, di vero e proprio scoramento,la sensazione di persone che non avvertono una piena, forte,convinta solidarietà dello Stato alle loro spalle.<br />
Inoltre, non si coglie un reale avvicinamento della pubblica amministrazione, delle istituzioni alle necessità dei cittadini ed un impegno alla organizzazione della vita civile più consono ed adeguato. La Regione Siciliana controllata come il Comune di palermo e come gran parte delle istituzioni siciliane dalla destra riducono i servizi collettivi e<br />
sono dentro processi di privatizzazione di beni importanti come l&#8217;acqua che rendono più pesante la vita delle famiglie.<br />
Uno striscione dei Cobas, esposto sotto l&#8217;albero di Falcone, è stato sequestrato dalla polizia e tre insegnanti sono stati fermati. C&#8217;era scritto: &#8220;La Mafia ringrazia lo Stato per la morte della Scuola!&#8221;.  Significa che non basta portare a Palermo una nave di studenti che si sono distinti in lavori e ricerche contro la mafia se la scuola che frequentano viene privata di migliaia e migliaia di insegnanti e se viene sfacciatamente favorita la scuola privata confessionale. Ha sbagliato Maria Falcone a criticare i Cobas ed il loro striscione. Si onore assai di più Falcone difendendo la Scuola pubblica e la sua qualità che facendo discorsi  impregnati di retorica ai quali non corrisponde la nuova Italia libera dalla mafia che sognavano Falcone, Borsellino, Chinnici,ed i tanti altri  servitori dello Stato spietatamente eliminati.</p>
<p>Pietro Ancona<br />
<a href="http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/" rel="nofollow">http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/</a><br />
<a href="http://www.spazioamico.it" rel="nofollow">http://www.spazioamico.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 29a puntata &#8211; Edizione straordinaria: Nicchi sa scrivere! di Simone</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=552&#038;cpage=1#comment-387</link>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2009 17:33:48 +0000</pubDate>
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		<description>Ola,
come e&#039; che non e&#039; uscita la puntata della settimana?
Spero che tutto vada bene 
Alla prossima.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ola,<br />
come e&#8217; che non e&#8217; uscita la puntata della settimana?<br />
Spero che tutto vada bene<br />
Alla prossima.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 25a puntata: Il negazionismo certificato e l&#8217;antimafia pregiudicata di Giulio Buscarino</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=527&#038;cpage=1#comment-380</link>
		<dc:creator>Giulio Buscarino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 17:16:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.radiomafiopoli.org/?p=527#comment-380</guid>
		<description>fai un ottimo lavoro e dai un ottimo servizio e per questo ti ringrazio molto. Peccato che purtroppo ci sono troppo poche persone in questo paese, Mafiopoli appunto capaci di ascoltarti.
Con grande stima, Giulio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>fai un ottimo lavoro e dai un ottimo servizio e per questo ti ringrazio molto. Peccato che purtroppo ci sono troppo poche persone in questo paese, Mafiopoli appunto capaci di ascoltarti.<br />
Con grande stima, Giulio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 29a puntata &#8211; Edizione straordinaria: Nicchi sa scrivere! di Andrea</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=552&#038;cpage=1#comment-360</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2009 00:52:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.radiomafiopoli.org/?p=552#comment-360</guid>
		<description>Grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 25a puntata: Il negazionismo certificato e l&#8217;antimafia pregiudicata di Noa</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=527&#038;cpage=1#comment-239</link>
		<dc:creator>Noa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 17:51:49 +0000</pubDate>
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		<description>Se penso che viviamo in una condizione che ha di gran lunga superato la lungimirante immaginazione orwelliana e che, così come sono riusciti a convicere molti che questo è il miglior sistema entro cui l&#039;uomo possa vivere, così riusciranno a convincere tanti che davvero la mafia non esiste, mi vengono i brividi.

Bel lavoro, complimenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se penso che viviamo in una condizione che ha di gran lunga superato la lungimirante immaginazione orwelliana e che, così come sono riusciti a convicere molti che questo è il miglior sistema entro cui l&#8217;uomo possa vivere, così riusciranno a convincere tanti che davvero la mafia non esiste, mi vengono i brividi.</p>
<p>Bel lavoro, complimenti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 23a puntata: Salvatore Borsellino e che Stato è stato di Radio Mafiopoli: Intervista a Salvatore Borsellino, di Giulio Cavalli &#171; Ho visto cose che voi umani&#8230;</title>
		<link>http://www.radiomafiopoli.org/?p=466&#038;cpage=1#comment-173</link>
		<dc:creator>Radio Mafiopoli: Intervista a Salvatore Borsellino, di Giulio Cavalli &#171; Ho visto cose che voi umani&#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 19:34:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.radiomafiopoli.org/?p=466#comment-173</guid>
		<description>[...] Marzo 2009 &#183; Nessun Commento  http://www.radiomafiopoli.org/?p=466 Salvatore Borsellino è uno di quei fiori rari di memoria attiva, di quelli per cui una perdita è [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Marzo 2009 &middot; Nessun Commento  <a href="http://www.radiomafiopoli.org/?p=466" rel="nofollow">http://www.radiomafiopoli.org/?p=466</a> Salvatore Borsellino è uno di quei fiori rari di memoria attiva, di quelli per cui una perdita è [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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